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!!ATTENZIONE!!
Tutte le teorie contengono una marea di SPOILER, ovvero
anticipazioni su aspetti importanti della trama. E' consigliata la lettura
solo a chi ha finito il gioco, o a chi non vuole aspettare per sapere...

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Once upon a time
Tutti i capitoli di RoR
sono a colori, eccetto l’ultimo (“Once upon a time”). Per quale motivo?
Non è nemmeno in bianco e nero, ma in toni seppiati.
A cosa fanno pensare i toni seppiati?
Jennifer, nel ricordo o meno, rivive
ogni momento del gioco in tempo reale, ma l’ultimo capitolo è diverso. La
ragazza è cosciente di star vivendo i propri ricordi, ed è possibile che i
colori indichino la sua consapevolezza di avere a che fare con il passato.
Inoltre, la fotografia di gruppo che Jennifer descriveva come “piena di
speranza”, fatta nel giorno in cui venne portata all’orfanotrofio,
rappresenta un ricordo felice ed è seppiata.
Non vediamo mai di chi
siano le voci che si sentono in casa durante questo capitolo. Sentiamo
risate di bambini, bimbi che sembrano imitare versi di animali, il nome di
Jennifer sussurrato (anche la voce di Mr. Hoffman la chiama, in modo
gentile e per niente spaventoso). Nessuna delle voci sembra essere ostile
o minacciosa.
Sentiamo anche il canto degli uccelli.
Se premiamo X tre volte di fronte al cancello quando è chiuso, sentiremo
Wendy dire “Jennifer? Dove vai? Per favore, non
lasciarmi.”
Si sente anche Brown guaire, quando Jennifer è vicino al capanno.
Le voci dei bambini danno
l’impressione di invitare Jennifer ad unirsi ai loro giochi. Ciò sembra
contrastare con i sentimenti della bambina, che si sentiva esclusa dal
gruppo. Le voci rappresentano veri ricordi, o solo il desiderio di come
sarebbe potuto andare?
E che dire delle bambole
che si trovano nella “Cell of bliss”, nel sottoscala?
Potrebbero rappresentare il momento in cui Jennifer viene messa nella
cassa (bara), e quindi essere Amanda, Diana, Meg, Eleanor e Jennifer
stessa. Forse ciò che ci viene mostrato è spesso “inquinato” dai ricordi
della ragazza, a volte fuori dal contesto.
Strani nomi
Nella classe
dell’orfanotrofio troviamo una tabella, molto difficile da leggere bene a
causa della telecamera.
C’è un nome per ogni lettera dell’alfabeto, tranne che per la J. Troviamo
i nomi dei personaggi che conosciamo, e molti altri nomi che ci sono
sconosciuti (ma che, probabilmente, appartengono ad altri bambini). Perché
Jennifer non è presente?
Inoltre, nomi di bambini
che non vediamo sono presenti anche nel diario di Amanda.
Amanda scrive che Basil dovrebbe fare un riposino sulle rotaie (potrebbe
essere Thomas, che adora giocare con i trenini?) e che Fanny dovrebbe
cadere dal tetto (forse Eleanor, che si trova spesso in balcone e ama gli
uccelli?) E visto che si riferisce a Diana citando un verso di
Shakespeare, possiamo supporre che Diana sia Romeo? Insomma, è probabile
che Amanda usi questi nomi come una sorta di codice, per non far scoprire
le sue maledizioni a chi legge. Visto che i nomi sono più dei bambini, è
probabile che si riferisca ad una persona con più di un nome... Questo,
comunque, non spiega la tabella.
Brown
Brown era un cane vero, o
solo una bambola?
Da ciò che ci dice Jennifer, sappiamo che le capre e l’uccello di Eleanor
erano bambole (“stuffed goat”, “the doll”).
Brown, nel gioco, non muore mai veramente. Anche quando viene messo ko dai
nemici ricompare vivo. Non dimentichiamo, inoltre, che nel filmato in cui
Jennifer viene a sapere della morte di Brown il cane appare in un primo
momento come un pupazzo rotto!
Potrebbe essere, forse, che Brown fosse solo un pupazzo a cui Jennifer era
legata al punto da considerarlo “vivo”, e che (così come le parlavano il
bidone dei rifiuti, le porte e simili) ci abbia creduto fin troppo? Forse
Wendy si arrabbiò proprio per questo, e lo distrusse per riportare l’amica
alla realtà.
Noterete che, se vediamo
la trama in questo modo, tutto cambia. Wendy non sembra più poi così
mostruosa... Sarà vero, oppure no?
Hoffman
Il racconto su Sir Peter
parla forse di Hoffman?
Sir Peter, Sir
Peter, went out for a stroll. Sir Peter, Sir Peter, put in a cage, had to
hold it in. Sir Peter, Sir Peter, needs to go right now, doesn’t want to
sin. Sir Peter, Sir Peter, bagged and whisked away, before he found a
toilet. Good-bye, Peter. Good-bye.
Se fosse un molestatore
nella condizione di insegnante, cercherebbe di resistere agli istinti e
fare del suo meglio (“messo in una gabbia, deve resisterci dentro”).
Diventerebbe sempre più difficile farlo, man mano (“non vuole peccare”).
Non può controllarsi e agisce, poi scompare.
C’è da dire che la favola termina con “...prima che trovasse un bagno”.
Potremmo pensare, allora, che Hoffman voleva fuggire ma viene ucciso prima
di potersi allontanare davvero.
Sir Peter è disegnato su
due zampe, con in mano un ombrello, vestito come un signore con tanto di
cappello. Nella stanza del preside si trova un cappello simile. Infine,
Hoffman è il boss di questo capitolo.
Guardando il ritratto
scarabocchiato di Hoffman, possiamo notare che qualcuno vi ha disegnato
sopra il cane randagio che ingoia Hoffman. Jennifer ci dice di sapere che
è stato Thomas a farlo. Potrebbe significare che è stato ucciso?
Martha
I tre adulti che vivevano
nell'orfanotrofio erano Hoffman, Clara e Martha. Mentre i primi due sono
boss e vengono affrontati, Martha è l'unica ad essere uccisa dagli Imp.
Cosa significa questa differenza?
Jennifer ci dice che Martha scomparve dopo Hoffman, così come Clara. Ma,
leggendo le sue lettere alla polizia, com'è possibile che se ne sia andata
se era così preoccupata?
E se fosse stata uccisa, da chi e per quale motivo?
Imps
Avete presente il suono
sibilante che fanno gli Imps quando attaccano? Bene. Ascoltandolo al
contrario, si sente chiaramente la frase “A bright red crayon, just for
you!” (“Una brillante matita rossa, proprio per te!”)
Il
cassetto misterioso
Nel capitolo “The Unlucky
Clover Field”, nell’infermeria, è possibile far succedere qualcosa
premendo X davanti al cassetto.
Jennifer sta per aprirlo, ma Clara corre a fermarla ponendosi fra la
ragazza e il cassetto scuotendo la testa. Dice a Jennifer di non guardare
lì.
Se il giocatore insiste e preme ancora X, Jennifer scuoterà il capo a sua
volta, gridando “No!”
Non sembra che esista un modo per accedere a quel cassetto.
Cosa significa questo?
Sembra che Jennifer rifiuti di ricordare cosa ci fosse lì dentro. Ciò vuol
dire che, da bambina, l’aveva scoperto e ne era rimasta turbata. Di cosa
si tratta? Nel gioco, non viene mai chiarito.
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